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Quattro Canti

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Quasi al centro di una delle principali vie della città di Palermo, Corso Vittorio Emanuele, si trovano i Quattro Canti, distanti dal nostro bed and breakfast Ponticello solamente 3 minuti a piedi. I quattro Canti conosciuti anche con il nome di piazza Vigliena, o Ottagono del Sole( per via della sua forma ottagonale), o Teatro del Sole (in quanto durante tutta la giornata almeno una delle facciate della piazza è sempre esposta ai raggi del sole), rappresentano una delle piazze più importanti della nostra città.

La Piazza venne edificata intorno al 1606 per volere del viceré che decise di affidare i lavori alle mani di Giulio Lasso, un architetto di origine fiorentina. I lavori di costruzione della Piazza, il progetto prendeva ispirazione dalle Quattro Fontane di Roma, andarono avanti per diversi anni. Intorno al 1615 i lavori di costruzione dovettero subire un forte rallentamento dovuto alla morte dell’architetto Giulio Lasso, riprendendo solo intorno al 1617, sotto la direzione dell’ingegnere del Senato Mariano Smiriglio, che cambiò quello che era il progetto iniziale della Piazza, sostituendo le statue dei sovrani che dovevano essere collocate nell’ordine superiore con quelle raffiguranti le quattro sante protettrici di Palermo: Santa Cristina, Santa Ninfa, Sant’Oliva e Sant’Agata. Per la costruzione delle quattro fontane visibili anche oggi, raffiguranti le quattro stagioni si dovette aspettare il 2 Agosto del 1630, anno in cui vennero affidati a Gregorio Tedeschi i lavori di costruzione della fontana della Primavera e quella dell’Estate, e a Nunzio La Mattina quelle dell’Autunno e dell’Inverno.

Alla piazza è stato dato il nome di “Quattro Canti” in riferimento alla presenza di quattro diversi prospetti che racchiudono l’incrocio. Tutti e quattro i prospetti presentano delle articolazioni suddivise su più livelli, ogni livello è decorato con un motivo architettonico diverso dal basso verso l’alto, conservando l’idea dell’ascensione dal mondo della natura al cielo.

Partendo dalla parte più bassa, le facciate si presentano decorate nel seguente modo: nella parte più bassa trovano la loro collocazione quattro fontane raffiguranti i fiumi principali della città di Palermo: Oreto, Kemonia,Pannaria e Papireto. Nell’ordine successivo in stile dorico vi sono le allegorie delle quattro stagioni e nell’ ordine a seguire, in stile ionico, troviamo le statue di Carlo V, Filippo II, Filippo III e Filippo IV.