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La Cattedrale

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Percorrendo dal nostro B&b Ponticello l’intero “Corso Vittorio Emanuele”, strada principale della città, dopo soli 9 minuti a piedi vi troverete di fronte il luogo di culto più importante del territorio palermitano: la Cattedrale (o cattedrale metropolitana) della Santa Vergine Maria Assunta. Per la prima volta i fedeli edificarono la Cattedrale intorno al V secolo, scegliendo come luogo il punto da cui oggi è possibile vedere il famoso Palazzo dei Normanni, di questi primi lavori di costruzione però non rimase nulla a seguito di alcuni atti vandalici. Intorno al 604 dunque venne messo in piedi un nuovo edificio consacrato alla Vergine Maria, di esso ci è pervenuta solamente la cripta che si presenta con una pianta di forma quadrata. Nell’831 con la presa di Palermo da parte dei Saraceni l’edificio della Cattedrale venne completamente modificato ospitando una moschea. A fare in modo che venisse restituito ai cittadini di Palermo il loro principale luogo di preghiera, fu l’intervento dei Normanni intorno al 1072. Proprio tra il 1184 e 1185 fu Gualtiero Offamilio, a portare a termine i lavori di ricostruzione del nuovo edificio. Tuttavia anche questa nuova costruzione dovette subire nel corso degli anni diverse opere di restauro, a seguito di danni causati da fattori climatici e sismici quali terremoti e piogge. I lavori più significativi ai quali l’edificio fu sottoposto risalgono al 1781 per volere di Serafino Filangeri e per opera di Carlo Chenchi e Giuseppe Venanzio Marvuglia. Nonostante i progetti di Serafino Filangeri, prevedessero che la Cattedrale non subisse grosse modifiche, al termine di questi, il suo aspetto si presentò completamente diverso. L’edificio della Cattedrale di Palermo esternamente presenta infatti ben quattro prospetti. Il prospetto principale collega la Cattedrale con il Palazzo Arcivescovile, grazie alla presenza di due imponenti archi a sesto acuto. Nella parte centrale della facciata è possibile ammirare il portone di ingresso costruito intorno al 1353, completamente realizzato secondo lo stile gotico. Sulla sua sommità trova posto un’edicola, all’interno della quale si trova un bassorilievo raffigurante “Maria con il Bambino”. Dell’edificazione di quello che rappresenta invece il portone centrale di ingresso se ne occupò intorno al XVIII secolo Filippo Sgarlata. Il prospetto settentrionale presenta un ingresso costruito facendo uso di alcuni elementi appartenenti a un precedente ingresso che risaliva a un periodo compreso tra il 1563 e il 1567. Il prospetto meridionale ospita l’attuale ingresso all’interno della Cattedrale. Tale ingresso è caratterizzato da un vasto porticato interamente costruito secondo lo stile gotico, nella cui parte alta trova posto un frontone interamente decorato con gli stemmi del Regno di Sicilia, del Senato di Palermo e quello della Cattedrale. Affacciandoci su Piazza Sett’Angeli, troviamo il prospetto orientale abbellito con l’uso di motivi floreali e geometrici realizzati attraverso l’uso della pietra lavica. La parte interna dell’edificio della Cattedrale presenta una pianta a croce latina suddivisa mediante l’uso di pilastri in tre navate. All’interno della prima navata situata sulla parte destra dell’edificio, non appena si entra, troviamo due diverse cappelle comunicanti tra loro all’interno delle quali ancora oggi si trovano le tombe dei re Normanni. Elemento molto importante della decorazione interna della Cattedrale di Palermo è la meridiana raffigurante i segni dello zodiaco che è possibile vedere sul pavimento della navata centrale. La Cattedrale di Palermo raggiungibile in modo veloce dal nostro B&B Ponticello, rappresenta oggi per i turisti in visita nella nostra città una delle tappe principali da ammirare.